ferribotti:

LUGLIO

Luglio
caldo, appiccicoso e sudato come l’interno delle cosce di una grassona, seduta
in macchina sotto il sole di luglio, luglio denso molle avvampato umido con odori
dolciastri, intensi, dolorosi, luglio, granita al caffè con panna, una briosce
piena di gelato all’ amarena, gelato nocciola, cioccolato, granita alle fragola
e limone con pezzetti di gelso e granella di pistacchio, una fetta di melone
giallo, fresco e dolce, fetta di anguria rossa fredda e succosa, una fetta di
melone bianco, dolce e golosa, una pesca bianca, dolcissima, una pesca
tabacchiera, ancora più dolce, luglio, una granita al pistacchio un gelato alla
crema, un gelato variegato nella brioscia accomodato, granita di mandorle,
granita di pesca, un gelato al torroncino, zuppa inglese, gianduia, un gelato  mille gusti che cola lentamente in questo
giorno di luglio  caldo e asfissiante, delirate,
accaldante, in cui si suda a star fermi, luglio la luce è un fuoco liquido, la
notte è un  miele caldo in cui lentamente
affondi boccheggiando sentendo sempre più caldo, sempre più afa come se la
grassona ora ti schiacciasse con tutto il suo grasso calorico  contro il letto rovente e lei  fosse sempre più calda, sudata, appiccicosa
come un gelato che cola, olezzosa come un ascella pelosa, impietosa, grassosa, calorosa,
lugliosa ….

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